FUNZIONALITÀ

Più di un blocco note

Ogni funzionalità risponde alla stessa domanda: perché quest'app merita un posto sul tuo telefono e sul tuo computer?

01 — L'ASSISTENTE

Opinioni, sì. Ma anche le mani.

Questa è la caratteristica che definisce Lucent. Porta il tuo modello — i formati di richiesta di OpenAI, Anthropic e Google sono compresi fluentemente, con molteplici profili memorizzati e scambiabili in un tocco — oppure esegui tutto sul dispositivo. Se non dici nulla, l'assistente semplicemente non c'è; l'app di note non perde nulla.

Ciò che lo rende prezioso è la capacità di agire: creare, leggere, modificare, colorare, fissare, archiviare ed eliminare note; creare, completare, riaprire, pianificare e dare priorità alle attività; cercare con un autentico linguaggio di filtri; allegare, rinominare o rimuovere file. Chi ha un'opinione e non ha le mani è solo una casella di chat. Questo è un maggiordomo istruito a bussare prima.

Prima di modificare qualsiasi cosa, ti mostra con precisione le sue intenzioni — nella tua lingua, in una finestra di dialogo che funge essa stessa da editor, con ogni campo modificabile prima che venga scritto un singolo byte. L'ultima parola spetta sempre a te.

🪞 Bussa primaOgni modifica arriva come anteprima visibile, modificabile campo per campo, eseguita solo con il tuo consenso.
🗂️ Quattro pannelli dal vivoLa lista delle cose da fare che gestisce, il piano che segue, i processi in background che ha avviato, i sub-agenti evocati — ciascuno osservabile in tempo reale, interrompibile, istruibile.
🧰 Un'officina alle spalleA portata di interruttore nelle Impostazioni c'è un vero toolkit: file, comandi shell, Git, richieste web, SQLite e lettura/scrittura nativa Word / Excel / PowerPoint — senza bisogno di una suite per ufficio installata.
🧠 Tre tipi di memoriaQuesta conversazione, questo progetto e te. Mette per iscritto le sue abilità, così non deve reimparare ogni volta le tue convenzioni.
02 — IL TUO MODELLO, LA TUA SCELTA

Cloud, sul dispositivo o nessun assistente

Importa un file .gguf (o uno .zip che ne contiene uno) e l'assistente risponde usando llama.cpp direttamente sul dispositivo — nessun account, nessuna chiave API, nessuna rete, con il modello scaricato dalla memoria nell'istante in cui lasci l'app. I modelli Q4 da circa 1–4 GB trovano il punto ideale su un telefono; un computer desktop può permettersi ambizioni superiori. Gli strumenti locali sono attivabili su richiesta e l'accelerazione GPU è una scelta accompagnata da un chiaro avviso: la CPU funziona sempre e una GPU non concorde torna indietro con grazia. Anche la visione è facoltativa — importa un file mmproj e l'assistente potrà analizzare una foto e discuterne.

☁️ Modelli cloudPiù profili, passaggio con un tocco, addebitati da te a chi preferisci.
📲 Modelli sul dispositivollama.cpp sul tuo silicio. Onesta intelligenza offline.
03 — LE NOTE

Note che ricordano cosa erano un tempo

Ogni modifica significativa viene catturata in un'istantanea, così puoi sempre verificare cosa diceva una nota e ripristinarla quando una riscrittura coraggiosa si rivela essere stata semplice ottimismo. Digita [[Lista della spesa]] e diventerà un link cliccabile; punta a un titolo che non esiste ancora e il link brillerà di rosso finché un tocco non darà graziosamente vita alla nota.

🕰️ Istantanee e cronologiaUna riscrittura delle 2 di notte può sempre essere annullata al mattino.
🔗 Collegamenti bidirezionaliScrivi [[ ]], ottieni un link. I link rossi nascono con un tocco.
📝 ModelliQuattro schemi pronti con un tocco su ogni pagina vuota — più i tuoi personali che ti accolgono all'arrivo; premi a lungo per modificarli o ritirarli.
🎨 Scarabocchi e testo formattatoPer i pensieri che le parole non possono raggiungere, c'è una tela. Le checklist sono elementi di prima classe — modifica le voci sul posto o apri un comodo editor a comparsa quando un appunto si espande.
🏷️ Tag · colori · appunti fissatiAllegati crittografati singolarmente, più un'area privata con blocco dedicato.
🗑️ Bozze ≠ cestinoUn pensiero incompiuto non è mai un pensiero abbandonato — le bozze stanno accanto al cestino, non dentro.
04 — LE ATTIVITÀ

Attività con i denti

Sotto-attività, priorità, scadenze ricorrenti e promemoria che sopravvivono al riavvio. Le date di scadenza vengono interpretate dal linguaggio comune — venerdì prossimo alle 18 diventa un timestamp reale con una vera sveglia — e le cadenze ripetute sono elementi di prima classe anziché una frase ingegnosa che alla fine capitola. Il completamento di un'attività spunta l'intera checklist associata, e le attività completate si ritirano in una schermata tutta loro.

🗣️ Date in linguaggio naturale"venerdì prossimo alle 18" → un timestamp reale, una vera sveglia.
🔁 RipetizioniCadenze di prima classe, non frasi che si arrendono.
⏰ PromemoriaSopravvivono al riavvio del dispositivo. Saranno lì domattina.
✅ Collegamento con le checklistCompleta l'attività e ogni voce sotto di essa si spunta all'unisono.
05 — L'ASPETTO

Realizzata, spudoratamente, di vetro

Un gradiente vivente si muove dietro pannelli satinati che sfocano qualsiasi cosa passi sotto di essi, senza ripetersi mai del tutto, a un costo computazionale concordato in anticipo con il dispositivo. Una generosa gamma di palette distribuite su otto famiglie di stili, con un compagno automatico o casuale che le attraversa; chiaro, scuro, di sistema e una galleria di temi ispirati a Monet — su Android 12 o versioni successive la palette prende in prestito i colori del tuo sfondo per la giornata. I widget portano la stessa superficie di vetro sul launcher; su Windows l'app si inserisce nell'area di notifica e una barra laterale sostituisce la barra di navigazione inferiore, perché un monitor ampio merita di meglio di un layout per smartphone allungato orizzontalmente.

06 — LINGUE E COMPILAZIONE

Quattro lingue. Compilazione con un solo pulsante.

English, 中文, 日本語, 한국어 — ogni schermata, finestra di dialogo, formato data e modello. Cambia la lingua e l'intera app si adatta nello stesso frame, perché esiste un unico catalogo ed è quello che l'interfaccia consulta. E la compilazione: nessun Android Studio, nessun SDK locale, nessuna riga di comando. Fai push su GitHub, apri Actions, esegui il workflow — e scarica il risultato. La ricetta è nella scatola anziché nella testa dell'autrice.